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LANZHOU

LANZHOU

La città dorata sul Fiume Giallo

Lanzhou (兰州), 2,6 milioni di abitanti, è la capitale del Gansu. Fondata oltre 2000 anni fa, sorge sul corso superiore del fiume Giallo e deve il soprannome di “città dorata” ai proficui commerci che vi fiorirono anticamente grazie alla sua posizione lungo la Via della seta settentrionale, all’imboccatura del corridoio di Hexi, utilizzato da commercianti e militari come principale via di passaggio dalla Cina settentrionale allo Xinjiang fino all’Asia centrale.

Soggetta alla conquista di numerose popolazioni – compresi Unni, tibetani e mongoli – ha assimilato diverse culture e tradizioni, diventando tra il V e l’XI secolo un importante centro di studi buddhisti, fino più tardi ad assorbire l’influsso musulmano con l’arrivo dell’Islam in Asia Centrale. La città ha assunto il suo attuale nome nel 1656 e dieci anni dopo, quando il Gansu è stato reso provincia, ne ha assunto lo status di capoluogo. Il nucleo urbano fu gravemente danneggiato a più riprese, prima durante la rivolta Hui del 1864 e poi nel corso della guerra sino-giapponese.

Anche una volta caduta in disuso la Via della Seta, grazie alla sua posizione geografica, la città ha continuato a svolgere il ruolo di hub logistico per i trasporti tra Cina orientale e occidentale. Questo tuttavia fa sì che spesso venga sfruttata semplicemente come meta di passaggio dai visitatori diretti verso località più turistiche. Vale, invece, la pena trascorrere un paio di giorni per passeggiare sul lungofiume, assaporare i tipici lamian (tagliolini in brodo), arrampicarsi su per la montagna della Pagoda Bianca e perdersi per i vicoli del quartiere musulmano. La zona centrale è compresa nei distretti Chengguan (城关区) e Qilihe (七里河区).

 

NOME CINESE: 兰州
SUPERFICIE: 13.300 kmq
POPOLAZIONE: 3,6 milioni
ALTITUDINE: 2600 slm
COSA VEDERE: Il Parco della Pagoda Bianca (白塔山公园). Il sito si trova a un’altitudine di 1.700 metri davanti al ponte Zhongshan (中山桥), il più antico della città.

Moschea Xiguan (西关清真寺): è stata costruita sotto il regno dell’imperatore Wanli (1563-1620) dei Ming e sottoposta a due massicce ristrutturazioni sotto i Qing. L’attuale struttura, situata all’estremità occidentale della Zhanye Lu (张掖路), risale ad una ricostruzione completa (con aggiunta della cupola) che risale al 1990.

Parco delle ruote idrauliche: collocato nella Binhe Zhong Lu (滨河中路), copre un’area di 1,45 ettari e ospita due grandi ruote idrauliche, un mulino ad acqua, una paratoia e un’area ricreativa.

COME ARRIVARE: da Pechino con bus a lunga percorrenza (3-4 ore) in partenza ogni 30 minuti tra le 6.00 e le 16.00 dalla Beijing Xizhimen Long-distance Station. Oppure con treno (5-7 ore) a un prezzo di 130 yuan per soft sleeper, 90 yuan per hard sleeper e 40 yuan per posto a sedere.
MIGLIOR PERIODO PER UNA VISITA: da luglio a ottobre per apprezzare le variazioni cromatiche delle foglie d’acero del Mulan Paddock, una prateria di 2.324 kmq utilizzata come riserva di caccia dagli imperatori.



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