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PECHINO

PECHINO

La capitale della Cina

Pechino (北京, letteralmente “capitale del nord”) è la capitale della Cina e della municipalità omonima. L’intera municipalità ha dimensioni pari a poco più della metà del Belgio (o per fare un esempio italiano come la regione Lazio) e conta 21.516.000 di abitanti. Pechino è la seconda città più popolosa della Cina (la prima è Shanghai), la capitale di Stato più popolosa al mondo ed è la terza città del mondo per popolazione. Confina esclusivamente con la provincia dell’Hebei e a sud-est con la municipalità di Tianjin. Fino al 2009 il nucleo urbano è stato diviso in 16 distretti, con i più noti Dongcheng (东城区 che ospita piazza Tian’anmen e hotel di lusso), Chaoyang Nord (朝阳区 noto per la vita notturna e le ambasciate) e Sud (dove si trovano i grandi centri dello shopping), Xicheng (西城区 in cui trascorrere una serata sulle sponde dei laghi Qianhai e Houhai), Haidian (海淀区 il quartiere universitario), Xuanwu (宣武区 con i suoi hutong 胡同) e Chongwen (崇文区 rilevante per i monumenti Ming e il Tempio del Cielo) a costituire l’area di maggior interesse turistico – Chongwen e Xuanwu sono stati ufficialmente integrati ai distretti di Xicheng e Dongcheng il 1 luglio 2010.

Con alle spalle 800 anni di storia da capitale, nel 2008 Pechino ha ospitato i Giochi olimpici trasformandosi da monumentale città imperiale a vibrante metropoli internazionale – almeno 200 miliardi di dollari il budget speso in preparazione all’evento sportivo. La metamorfosi si è svolta non senza pesanti ripercussioni, e tutt’oggi la città si trova a dover fare i conti con traffico perenne e grave inquinamento dell’aria. Fortunatamente, la capillarità dei mezzi di trasporto pubblici permette di aggirare parte del problema: ormai sono ben 18 le linee della metropolitana e 334 le stazioni.

Non è richiesto il visto ai cittadini dell’Unione europea in transito e intenzionati a restare non più di 72 ore.

Gli hutong sono vicoli formati da file di siheyuan (四合院) le tradizionali abitazioni a corte. Dalla metà del XX secolo il numero di hutong a Pechino è calato drammaticamente, dal momento che sono stati demoliti per far spazio a nuovi edifici e a strade più ampie. Durante il periodo dinastico, gli imperatori cinesi pianificarono lo sviluppo della città posizionando le aree residenziali secondo l’etichetta stabilita dalla Dinastia Zhou (1027 – 256 a.C.): al centro si trovava la Città proibita, circondata in cerchi concentrici dalla Città Interna e dalla Città Esterna. Ai cittadini di ceto sociale più elevato era permesso vivere più vicino al centro dei cerchi.

 

 

NOME CINESE: 北京
SUPERFICIE: 16.410 kmq
POPOLAZIONE: 21,7 milioni
ALTITUDINE: 49 metri slm
COSA VEDERE: National Museum, Piazza Tian’anmen, Torri del Tamburo e della Campana, Tempio dei Lama, Distretto artistico 798, Hutong,  Yuanmingyuan Park, Palazzo d’Estate, Grande Muraglia, Città Proibita, Parco Beihai Park, Laghi Houhai/ Qianhai, Montagne Profumate (VEDI LA TOP TEN).
COME ARRIVARE: in aereo con atterraggio al Beijing Capital International Airport, che gestisce voli nazionali e internazionali. E’ facilmente raggiungibile con l’Airport Express Train, che si prende alla fermata della metro di Sanyuanqiao (三元桥). La città è, inoltre, dotata di ben quattro stazioni ferroviarie: la Beijing Railway Station, la Beijing West Railway Station, la Beijing South Railway Station (o Yongdingmen Station) e la Beijing North Railway Station (detta anche Xizhimen Station). In 5 ore è possibile viaggiare da Pechino a Shanghai con il treno superveloce in partenza dalla Beijing South Railway Station (北京南站).
MIGLIOR PERIODO PER UNA VISITA: da settembre a novembre.

 

 

 

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