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QINGYAN

QINGYAN

L'antico borgo in pietra azzurra

  • Categoria:
  • Nome e provincia: QINGYAN, GUIZHOU

Qingyan (青岩古镇) è uno dei quattro antichi borghi del Guizhou (insieme a Zhenyuan, Bingan e Longli) e sorge 20 chilometri a sud della capitale provinciale Guiyang (circa 50 minuti di macchina). Con un’estensione di 3 chilometri quadrati, il villaggio fu costruito in prima battuta durante il regno di Zhu Yuanzhang, primo imperatore della dinastia Ming (1368–1644), per ragioni militari come base d’appoggio per un esercito permanente. Ma nel corso degli anni ha subito diverse ristrutturazione e ammodernamenti assorbendo elementi dell’architettura di epoca Qing (1644 – 1911).

La conformazione geologica del luogo ne ha caratterizzato col tempo l’aspetto: tutti gli edifici, le mura (inizialmente di terra) e le strade appaiono oggi in pietra di colore grigio-azzurro, proprio come suggerisce il nome composto dal termine qing (azzurro) e yan (roccia). Le mura, che dividono la città interna da quella esterna, presentano quattro porte principali in corrispondenza dei punti cardinali e sono intervallate da torri di guardia e feritoie. Anticamente le vie d’accesso erano marcate, all’esterno e all’interno, da otto portali in pietra (石牌坊), di cui oggi ne sono sopravvissuti soltanto tre.

Nonostante il turismo rampante, Qingyan conserva ancora un’aurea mistica che attesta la convergenza di diverse religioni; non solo di Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo, ma anche del Cristianesimo, come conferma la presenza di una chiesa protestante (天主教堂) poco distante dai templi Ciyun 慈云寺 (in pietra) e Shoufo 寿佛 (in legno). Un lascito del proselitismo cattolico francese risalente al 1851. In tutto sono 37 gli edifici di interesse turistico tra cui 9 templi, 8 santuari, 5 padiglioni, 3 grotte e 2 templi ancestrali. La maggior parte delle opere architettoniche risultano arricchite da tartarughe, draghi e altre figure care alla simbologia cinese intagliate sulle pareti.

Il borgo è noto per la produzione di tè e caramelle alla rosa (玫瑰糖), realizzate secondo una ricetta tramandata fin dal 1874. Tra le specialità locali vanno ricordati diversi piatti di tofu (le doufu yuanzi豆腐圆子 e il midoufu 米豆腐) oltre al piedino di maiale in umido (青岩卤猪脚).

 

NOME CINESE: 青岩
ALTITUDINE: 1061 metri slm
BIGLIETTO DI INGRESSO: 80 rmb per il biglietto che comprende i maggiori siti di interesse. E’ tuttavia possibile compare gli ingressi singolarmente. In questo caso il biglietto base è di 10 rmb. (converti in euro).
COME ARRIVARE: Da Guiyang prendere bus 32 dalla stazione dei pullman Hebinggongyuan (河滨公园客车站, costo del biglietto 3 rmb  converti in euro). Oppure dalla stazione dei treni (贵阳火车站) prendere il 203.
MIGLIOR PERIODO PER UNA VISITA: primavera, estate e autunno

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